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Rissa sfiorata al Masuccio Salernitano, operatrice aggredita sul molo Cronaca zonarcs 

Rissa sfiorata al Masuccio Salernitano, operatrice aggredita sul molo



Momenti di tensione ieri mattina al porto turistico Masuccio Salernitano, dove una lite tra il personale di due compagnie di navigazione è degenerata fino a richiedere l’intervento della Polizia di Stato. Al centro dell’episodio una dipendente di Coast Lines, impegnata nelle attività di biglietteria e assistenza ai passeggeri, che – secondo la ricostruzione fornita dall’azienda – sarebbe stata vittima di una violenta aggressione verbale e di un tentativo di aggressione fisica da parte di una dipendente della concorrente. L’episodio si sarebbe verificato intorno a mezzogiorno davanti a numerosi passeggeri in attesa dell’imbarco. La situazione sarebbe stata riportata alla calma grazie all’intervento di altri operatori presenti sul molo, mentre la lavoratrice avrebbe accusato un forte stato di shock, rendendo necessario il suo allontanamento dal servizio. Coast Lines riferisce di aver dovuto richiamare d’urgenza un’altra dipendente per garantire la continuità delle attività di biglietteria e info-point. Lo riporta il quotidiano consultabile online l’Ora. A poche ore dall’accaduto la società ha inviato una formale diffida alla concorrente , chiedendo l’allontanamento della dipendente indicata come responsabile dell’aggressione e l’attivazione dei provvedimenti disciplinari previsti, riservandosi inoltre di chiedere il risarcimento dei danni subiti. Contestualmente è stata trasmessa una segnalazione all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e alla Capitaneria di Porto con la richiesta di sospendere e successivamente revocare il badge di accesso portuale della lavoratrice coinvolta. La società ha inoltre chiesto l’acquisizione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza e del verbale redatto dagli agenti intervenuti.

Nel pomeriggio Coast Lines ha inviato anche una comunicazione interna ai dipendenti esprimendo solidarietà alla collega coinvolta e annunciando un rafforzamento delle misure di sicurezza sulle banchine, con una diversa organizzazione dei presidi operativi e un maggiore monitoraggio del personale. L’azienda ha ribadito la propria linea di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di violenza sul luogo di lavoro. Sulla vicenda saranno ora gli accertamenti delle forze dell’ordine e l’analisi delle immagini delle telecamere del porto a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

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